Omicidio carabiniere. On. Nicola Procaccini (FdI): “Rifletta chi insulta i servitori dello Stato e idolatra chi favorisce l’immigrazione illegale”

“Il barbaro assassinio del Vice Brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega, sposato da soli 43 giorni, è un atto vile e di una crudeltà inaudita che colpisce profondamente”. Così l’on. Nicola Procaccini, Parlamentare Europeo di Fratelli d’Italia, commenta il gravissimo episodio accaduto a Roma. “Se penso che un borseggio di due uomini, sembra di origine magrebina, si è trasformato in tragedia, non posso esimermi dal riflettere sul fatto che possiamo benissimo fare a meno di criminalità estera che si aggiunge a quella già nostra. Trovo assurdo favorire l’arrivo nelle nostre città di persone senza scrupoli, capaci di uccidere per un portafogli, probabilmente giunte in Italia illegalmente. Insieme a quella del giovane Carabiniere, è stata spezzata la vita della famiglia che aveva appena creato, lasciando una scia di dolore immenso nei suoi cari che sarà incancellabile. Riflettano a fondo tutti quelli che, presenti anche nelle istituzioni, insultano lo Stato e i suoi servitori e assumono come eroina una tizia che favorisce l’immigrazione illegale facendosi beffe delle donne e degli uomini in divisa. Esprimo il mio sincero dolore a tutti i suoi cari e l’immensa gratitudine all’Arma dei Carabinieri e a tutte le Forze dell’Ordine per il lavoro straordinario che compiono ogni giorno a difesa della nostra comunità”.

On. Nicola Procaccini
Parlamentare Europeo di Fratelli d’Italia

Terracina, 26 luglio 2019